This entry was posted on lunedì, settembre 15th, 2008 at 11:21 and is filed under poesie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


Amai.
Amai trite parole che non uno
osava. M’incantò la rima fiore
amore, la più antica difficile del mondo.
Amai la verità che giace al fondo,
quasi un sogno obliato, che il dolore
riscopre amica. Con paura il cuore
le si accosta, che più non l’abbandona.
Amo te che mi ascolti e la mia buona
carta lasciata al fine del mio gioco.
Umberto Saba
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