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Rigatoni ai carciofi.

Author: Smilla
09 15th, 2008

Mondiamo i carciofi, eliminiamo le foglie più dure e spuntiamoli.  Dividiamoli a spicchi e lasciamoli qualche minuti in ammollo in acqua acidula con il succo di limone.

Tagliamo la pancetta e facciamola rosolare. Uniamo poi i carciofi ed il brodo lasciando cuocere a fuoco basso per una ventina di  minuti.

Mettiamo a lessare i rigatoni e nel frattempo in un pentolino facciamo sciogliere una noce di burro ed il mascarpone sino ad ottenere una cremina, saliamo e pepiamo.

Scoliamo la pasta e versiamoli in una ciotola campiente, condiamoli con i carciofi, il loro intingolo e la cremina. una spolveratina di formaggio ed il piatto è pronto.

Ingredienti: 400gr di rigatoni, 100gr di pancetta affumicata in du fette, 100 gr di mascarpone, 4 carciofi, 2dl di brodo vegetale, 1 limone, formaggio grattuggiato, burro, sale e pepe.



09 12th, 2008

Mondiamo i porcini, strofiniamoli con un canovaccio umido e con uno spazzolino eliminiamo i residui di terra. Tagliamoli a dadini versandoli poi in una casseruola, dove precedentemente avevamo fatto dorare un trito di aglio e prezzemolo. Lasciamoli stufare per una quindicina di minuti dopo di che, saliamo e pepiamo.

Stendiamo la pasta di pane in una sfoglia sottile e foderiamo un anello per ciambella, leggermente oleata, lasciando che la sfoglie esca dai bordi.

In  una terrina mescoliamo i funghi che nel frattempo si saranno raffreddati, la panna, il formaggio tagliato a dadini e le uova leggermente sbattute.

Versiamo quindi il composto nell’anello e ricopriamolo con la sfoglia, facendo ben attenzione a sigillare bene i bordi.

Spennelliamo leggermente la superficie con dell’olio e cospargiamola di fiocchi d’avena.

Cuociamo la ciambella per 35 minuti in forno preriscaldato a 190 °C.

Servendola a tavola ancora tiepida.

Ingredienti: 500gr. di porcini, 300gr. di Asiago, 750gr. di pasta da pane,  1dl. di panna da cucina, 2 uova, 1 cucchiaio di fiocchi d’avena, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto di prezzemolo, olio, sale e pepe.



07 25th, 2008

Se il mio cuore potesse parlare,
quante cose avrebbe da dire,
ti narrerebbe di passioni profonde, sentimenti sinceri,
perché tu lo sai, egli non sa cosa vuol dire mentire,
non conosce ragione,
non cerca ricchezza,
a lui basta anche solo una languida carezza.
Quello per cui vive, batte e combatte,
è qualcosa che va ben oltre ogni illusione.
Quello che lui cerca e ricerca con forza incessante,
è un sentimento vero, profondo, vibrante,
per cui ogni cosa è disposto a sacrificare,
per quell’irruente , incontenibile, voglia d’amare.

Voglia d’amare e di essere amato,
ma quante volte è stato ingannato,
deriso, usato, umiliato,
quanto dolore, furore ha provato,
quante volte è stato spezzato,
molte volte l’ho sentito ferito,
ma non l’ho mai visto sconfitto.
In lui non c’è posto per il disprezzo,
non serba rancore, non brama vendetta,
anche se a volte ciò che gli resta è soltanto tanta amarezza.

Tutto questo però non l’ha cambiato, non l’ha inaridito,
è sempre rimasto lo stesso,
anzi ogni volta il suo pulsare si è fatto più intenso,
ed io ho continuato a sentirlo, a seguirlo,
perché è dal mio piccolo cuore che scaturisce ogni mio sentimento,
senza di esso non esiste emozione.
In ogni cosa che penso, che dico o che faccio,
in ogni mio singolo gesto, c’è sempre del mio cuore il riflesso.
Ah, se lo lasciassi fare, ogni cosa lui saprebbe trasformare,
ed ogni mio sogno diverrebbe realtà,
e la realtà un sogno bellissimo da cui nessuno mi potrebbe svegliare.
Ah, se il mio cuore potesse parlare,
le corde melodiose dei tuoi sentimenti saprebbe far risuonare.
Se potessi farti sentire il suono della sua voce che ti sfiora la pelle,
che ti sussurra dolci parole,
come solo lui sa fare, che lui solo può usare.
Quel suo dolce bisbiglio,
come il tenero canto di un usignolo al risveglio del giorno
desterebbe il tuo cuore assopito,
ed il loro battito diverrebbe uno solo,
sommesso, profondo,
eppur così forte da far sembrare silenzio tutto ciò che sta intorno.
Così potente da far zittire di colpo,
tutt o l’odio, l’invia, l’arroganza del mondo.
Così penetrante da far risaltare ogni particolare,
tanto che basta un sorriso, uno sguardo per farti sognare.
Ah, se il mio cuore potesse parlare…

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