Archive for the 'pagine di lettura' Category

Mentre tu te ne vai…

Author: Smilla
08 26th, 2009

Chissà se partirai e mi porterai
nel cuore
la mia passione fa eco
nella lontananza di noi
Lontano nell’acqua scura
dove io stessa
in procinto
d’affogare
sete convulsa
di nuove foglie in bilico
e nel cielo riecheggia ancora
il fuoco mio che ancora riscalda
e mi arde un po’…

Nuove parole mi appannano il cuore
la sensazione di te che mi pervade,
di te che sei ciò che non vorrei essere
ma che mai vorrei che non fossi
come sarà senza i tui occhi
scuri ma cosi cattivi
brividi di noia
farò miei
mentre tu te ne vai
e sentirò ancora il tuo modo
perverso di giocare
di ridere,
di vivere
e il mio cuore
che tra un battito e l’altro
fatica a respirare…

e sentirò ancora quel calore
strano
di legna bruciata, alito di vento
espande la mia vita
chiusa, avvolta
tenendo stretto un bagaglio
di fiori secchi e
acqua distorta

come la nebbia
il vapore sale
appanna gli occhi
paralizza gli sguardi
già morti
e come una margherita il giorno di Natale
mi trovavo con un mucchio di petali
e un temporale.

Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano

Gino & Michele



10 30th, 2008

Se proprio devi odiarmi fallo ora,
ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio,
unisciti all’ostilità della fortuna,
piegami non essere l’ultimo colpo che arriva all’improvviso
Ah quando il mio cuore avrà superato questa tristezza.
Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
non far seguire ad una notte ventosa un piovoso mattino
non far indugiare un rigetto già deciso.
Se vuoi lasciarmi non lasciarmi per ultimo
quando altri dolori meschini avran fatto il loro danno
ma vieni per primo così che io assaggi
fin dall’inizio il peggio della forza del destino
e le altri dolenti note che ora sembrano dolenti
smetteranno di esserlo di fronte la tua perdita.

William Shakespeare



10 26th, 2008

Non esiste una cosa più poetica di un’altra, avete capito?
la poesia non è fuori… è dentro!
cosa è la poesia, non chiedermelo più,
guardati nello specchio, la poesia sei tu!
e vestitele bene le poesie, cercate bene le parole, dovete sceglierle!
a volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola sceglietele,
chè la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere
da Adamo ed Eva,
lo sapete Eva quanto c’ha messo per a scegliere la foglia di fico giusta?
Come mi sta questa? Come mi sta quest’altra… ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre! Innamoratevi!
se non vi innamorate è tutto morto, morto tutto è,
vi dovete innamorare e diventa tutto vivo, si muove tutto…
dilapidate la gioia, sperperate l’allegria,
siate tristi e taciturni con esuberanza
fate soffiare in faccia alla gente la felicità
questo è quello che dovete fare,
per trasmettere la felicità bisogna essere felici
e per trasmettere il dolore bisogna essere felici
siate felici, dovete patire, stare male, soffrire
non abbiate paura di soffrire, tutto il mondo soffre
e se non avete i mezzi non vi preoccupate,
tanto per fare poesia una sola cosa è necessaria…
tutto! …
avete capito?
e non cercate la novità, la novità è la cosa più vecchia che ci sia,
e se il verso non vi viene da questa posizione, da questa, da così…
buttatevi in terra, mettetevi così! eccolo qua!
è da distesi che si vede il cielo guarda che bellezza!
perchè non mi ci sono messo prima…
questa è la bellezza, come quei versi là
che voglio che rimangano scritti li per sempre…
forza cancellate tutto.

Roberto Benigni ne “La tigre e la neve”