Archive for ottobre, 2008

Istanti

Author: Smilla
10 31st, 2008

Se io potessi vivere un’altra volta la mia vita
nella prossima cercherei di fare più errori
non cercherei di essere tanto perfetto,
mi negherei di più,
sarei meno serio di quanto sono stato,
difatti prenderei pochissime cose sul serio.

Sarei meno igienico,
correrei più rischi,
farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono andato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.

Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
e precisamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia
ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.

Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
solo di momenti, non ti perdere l’oggi.

Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute;
se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all’inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell’autunno.

Farei più giri nella carrozzella,
guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
se avessi un’altra volta la vita davanti.

Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

Jorge Luis Borges



10 30th, 2008

Se proprio devi odiarmi fallo ora,
ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio,
unisciti all’ostilità della fortuna,
piegami non essere l’ultimo colpo che arriva all’improvviso
Ah quando il mio cuore avrà superato questa tristezza.
Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
non far seguire ad una notte ventosa un piovoso mattino
non far indugiare un rigetto già deciso.
Se vuoi lasciarmi non lasciarmi per ultimo
quando altri dolori meschini avran fatto il loro danno
ma vieni per primo così che io assaggi
fin dall’inizio il peggio della forza del destino
e le altri dolenti note che ora sembrano dolenti
smetteranno di esserlo di fronte la tua perdita.

William Shakespeare



Veder cadere le foglie

Author: Smilla
10 28th, 2008

Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali.

Soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia
soprattutto se il cuore, quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini e con me stesso.

Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
dei viali d’ippocastani.

Nazim Hikmet