This entry was posted on mercoledì, novembre 26th, 2008 at 15:49 and is filed under poesie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


L’attimo…
Nessun cielo di una notte d’estate senza respiro
giunge così
profondo nell’eternità,
nessun lago, quando le nebbie si
diradano,
riflette una calma simile
come l’attimo
quando i confini della solitudine si cancellano
e gli occhi diventano trasparenti
e le voci diventano
semplici come venti
e niente c’è più da nascondere.
Come posso ora aver paura?
Io non ti perderò mai.
Karin Boye
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