This entry was posted on mercoledì, settembre 2nd, 2009 at 21:52 and is filed under poesie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


Tristezze della luna
Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
come una bella donna su guanciali profondi,
che carezzi con mano disattenta e leggera
prima d’addormentarsi i suoi seni rotondi,
lei su un serico dorso di molli aeree nevi
moribonda s’estenua in perduti languori,
con gli occhi seguitando la apparizioni lievi
che sbocciano nel cielo come candidi fiori.
Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta
lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
nottambulo raccatta con mistico fervore
nel cavo della mano quella gociola frale,
pallida e iridescente come scheggia d’opale.
e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore.
Charles Baudelaire
Leave a Reply
You must be logged in to post a comment.

